Tour Caractéristique
Résumé du Tour
UN VIAGGIO UNICO CHE CI PORTA A SCOPRIRE LA BELLISSIMA REGIONE DEL GOCEANO E DEL LOGUDORO, I TASSI MILLENARI DI FORESTA BURGOS E IL VECCHIO BORGO DI PASTORI DI TANDALO’...
Itinéraire du Tour, jour après jour:
GIORNO 1 - Bonorva, Foresta Burgos, Tula
Partiamo da Bonorva e subito si va verso il borgo medievale di Rebeccu. Proseguiamo passando accanto alle fonti di Santa Lucia per entrare poi nel bellissimo parco di Mariani e ritrovarci a Foresta Burgos.
Un luogo incantevole, una infinità di lecci e querce, di macchia mediterranea e di paesaggi incantevoli che spaziano dal Gennargentu posto a sud e dal Limbara più a nord. Attraversiamo la località di “Sos Niberos”, la foresta di tassi millenari più ampia d’Italia, dove la fittissima ramificazione di queste piante crea una luce soffusa anche a mezzogiorno.
Arriviamo in cima al Monte Rasu, che con i suoi 1300 m regala ai nostri occhi scenari unici.
Sosta pranzo e ci dirigiamo sempre verso nord, per entrare poi nella foresta di Fiorentini, una delle più antiche foreste demaniali della Sardegna.
Siamo nei pressi di Pattada, ultimi km e siamo al nostro agriturismo a Tula, dove ci sistemiamo nelle camere e ci preapriamo per una succulenta cena tipica.
Giorno 2 - Tula, Tandalò, Buddusò
Dopo la ricca colazione in agriturismo ci mettiamo in marcia. Salutiamo Elena e Laura e percorriamo un breve tratto di statale per dirigerci poi verso Oschiri, più precisamente nel cantiere di Su Filigosu.
Bellissimi sterrati e divertenti tagliafuoco ci portano a Tandalò, un villaggio di pastori nato sul finire del XIX secolo, dove si può ammirare la bellissima chiesetta di San Giovanni, perfettamente conservata!
“E proprio qui, a causa del suo isolamento, gli abitanti di Tandalò non godevano di buona fama: “pastori rozzi e incolti”, si mormorava. Eppure, quasi a simbolico sprezzo di queste dicerie, sulla sua sommità il villaggio è ancora oggi dominato proprio dalla vecchia scuola, un semplice ma austero edificio a due stanze....”
Sosta pranzo (facoltativa) con il nostro amico Ignazio, tra gli ultimi pastori cha hanno abitato questo borgo, e che tramanda con il suo amore e la sua passione, la storia e le tradizioni di questo villaggio.
Dopo pranzo si arriva a Buddusò dove ci salutiamo con tanta Sardegna negli occhi e nel cuore.

