Caratteristiche Tour
Riassunto Tour
Percorreremo in senso antiorario l’Isola, in un continuo alternarsi di panorami, mulattiere, tagliafuoco, guadi, spiagge, entreremo anche nelle zone più interne e selvagge, dove solo pastori e qualche abitante della zona si avventurano…percorreremo mediamente circa 120 km al giorno, i pranzi saranno lungo il percorso, e saranno alcuni tipici da nostri amici pastori, altri in ristoranti o locande, mentre ogni sera arriveremo negli alberghi o agriturismi, dove troveremo delle deliziose cene tipiche che ricompenseranno gli sforzi della giornata.
Il Capodanno in 4x4 lo festeggeremo in un hotel a Nebida, una piccola frazione di Iglesias, nel sud della Sardegna, nell'affascinante e selvaggia regione mineraria. Ogni giorno diverso, ogni giorno unico, la Sardegna di Dicembre regala colori e odori unici, e scenari in continuo mutamento…
Vedremo le infinite distese calcaree del Supramonte, gli incantevoli “tacchi d’Ogliastra” risalenti all’era giurassica, la fitta macchia del mediterraneo con distese di corbezzolo e mirto, attraverseremo le più grandi dune d’Europa a Piscinas, sulla Costa Verde; le miniere del Sulcis -Iglesiente ci porteranno indietro nel tempo, passeremo sopra pareti a picco sulla Marina di Tertenia, vedremo Nuraghi, Domus de Janas, Pinnettos… Ovviamente non mancheranno passaggi tecnici e divertenti, tutto in totale sicurezza!!
Dentro di noi solo la voglia di conoscere e assaporare questa Terra in modo diverso, originale…Non la solita Sardegna.
Itinerario del Tour, giornata per giornata:
29/12/2020 GIORNO 1 - Olbia- costa del Sinis - Oristano
Una volta sbarcati, in autonomia dopo circa 2 ore di trasferimento, raggiungete Abbasanta dove trovate la guida, piccolo briefing e si parte!! Subito verso il massiccio del Montiferru, nel territorio di Santulussurgiu. Un panorama che spazia su mezza Sardegna centrale, con il mare davanti a noi e alle nostre spalle le maestose montagne del Gennargentu!
Scendiamo verso il mare, sino ad arrivare a Mandriola, dove faremo la sosta pranzo. Partiamo e, in fuoristrada, faremo un bellissimo tratto lungo costa, tra falesie a picco sul mare e sabbia simile a del bianchissimo riso, proprio cosi, siamo nelle famose spiagge del Sinis, dove inoltre pochi anni fa sono stati ritrovati i famosi "Giganti di Monte Prama".
Ultimi km e siamo nel nostro hotel a Oristano, dove trascorriamo le prossime 2 notti.
30/12/2020 Giorno 2 - Oristano - Monte Arci - Oristano
Partenza ore 9.
Subito in sterrato verso il Monte Arci, uno dei pochi vulcani presenti in Sardegna, inattivo da milioni di anni.
Si presenta subito nel modo migliore, tagliafuoco, sottobosco, ossidiana (pietra tipica vulcanica usata dai nostri antenati per fare arnesi taglienti,punte di frecce e lance, coltelli...), percorsi divertenti e impegnativi al punto giusto.
Pranzo pic-nic in area attrezzata al coperto, in modo da godere il più possibile delle ore diurne per godere dei paesaggi e dei percorsi.
Tardo pomeriggio al calar del sole, ci dirigiamo verso il nostro Hotel, dove ci aspettano per la cena.
31/12/2020 Giorno 3 - Oristano - Bugerru - Nebida
Prepariamo i bagagli, oggi ci spingiamo a sud, nel cuore del Sulcis -Iglesiente,terra selvaggia, ricca di miniere, di fascino e di paesaggi mozzafiato.
Pochi km di asfalto e siamo nel borgo di pescatori di Marceddi. In pochissimo tempo ci ritroviamo dal livello del mare a 400m, nel complesso forestale di Gentilis. Un panorama che spazia dal Sinis attraversato il primo giorno, sino alle lontane dune di sabbia di Piscinas, dove arriveremo passando per una ripida e divertente tagliafuoco.
Un contesto puramente desertico davanti a noi, immense e infinite dune di sabbia, le più grandi d’Europa. Assolutamente vietato transitarci sopra, ma regalano emozioni solamente a guardarle.
Si prosegue attraverso una bellissima sterrata stretta in salita, la quale ci obbliga a guadare il “fiume rosso”, -Rio Irvi- ripetute volte sino ad arrivare al borgo minerario di Ingurtosu. Da qui in poi un continuo susseguirsi di miniere abbandonate, di vecchi pozzi di estrazione, di vecchi borghi che raccontano ancora un po' della dura vita dei minatori.
Siamo nei pressi di Buggerru dove Pan di Zucchero si fa ammirare e fotografare.. Ancora gli ultimi km e siamo nel nostro residence a Nebida, dove ci sistemiamo e ci prepariamo per il gran cenone.
01/01/2021 Giorno 4 - Nebida - Carbonia - Nebida
AUGURI!!!! Partenza 9:30. Altra giornata all’insegna di mare, montagna e miniere.
Passiamo per la ripida salita sul Monte San Giovanni nei pressi di Gonnesa, e facciamo visita ai diversi siti minerari ormai abbandonati ma molto suggestivi e affascinanti.
Mattinata ricca di fuoristrada , dopo pranzo andiamo a fare visita a Porto Flavia, un vecchio porto minerario che gode di una incredibile vista su Pan di Zucchero, lo scoglio più famoso del Sulcis-Iglesiente.
Dopo la visita, attraverso un bellissimo e suggestivo tratto in fuoristrada, rientriamo al nostro hotel.
02/01/2021 Giorno 5 - Nebida - Fluminimaggiore - Nebida
Altra bella giornata, ricca di Sardegna.
Si parte alle 9, pochi km di asfalto e subito via, in fuoristrada. Un bel percorso che si snoda tra gole, falesie e panorami da cartolina, sino a giungere alle grotte di San Giovanni a Domusnovas. Visitiamo le uniche grotte in Sardegna percorribili , sino a pochi anni fa, con la macchina, ora solo a piedi; ripartiamo e ci dirigiamo verso nord, verso la foresta Marganai.
Arriviamo alle dune di sabbia di Arenas, dove mettiamo alla prova la nostra abilità ; Arriviamo davanti al bellissimo tempio di Antas, sosta obbligata per un caffè, e chi vuole può andare a visitare il tempio ( https://www.sardegnaturismo.it/it/esplora/tempio-di-antas ).
Iniziamo il rientro verso il nostro hotel, passando per la miniera di Acquaresi, dove vediamo il villaggio con la chiesa, la scuola e il palazzo della "direzione" della zona mineraria.
Arriviamo in Hotel, e iniziamo a preparare le valige, domani cambiamo zona.
03/01/2021 Giorno 6 - Nebida - Villaputzu - Jerzu
Partenza ore 8.30, oggi più mattutini, la tappa è la più lunga del tour, lasciamo la costa ovest per ritrovarci stasera in quella est, più precisamente a Jerzu.
Trasferimento su asfalto, circa un’ora e mezza, per iniziare lo sterrato a Dolianova e iniziamo a salire di quota, sino ad arrivare a Punta Serpeddi, dove possiamo ammirare il panorama del golfo di Cagliari.
Si prosegue, una tecnica pista da fare in ridotte e 4x4 ben inseriti, ci porta nei pressi della montagna dei Sette Fratelli, scrutiamo l’orizzonte e davanti a noi la bellissima Costa Rei, ancora pochi km e siamo alla sosta pranzo, "Al Miele", dove il nostro amico Marco ci farà degustare ottimi piatti di pesce.
Si risale verso nord, sempre con il mare alla nostra destra entriamo nei monti Villaputzu, per ammirare la spettacolarità di questa zona, con distese di macchia mediterranea che si alternano con fitti boschi di lecci e sughere, per poi aprirsi verso il mare .
Una bellissima sterrata che per circa 10 km costeggia un mare cristallino ci fa arrivare nei pressi di Tertenia, da dove prendiamo la direzione verso il nostro hotel a Jerzu, la patria del Cannonau.
04/01/2021 Giorno 7 - Jerzu - Gennargentu - Fonni
Partenza ore 9.00 e subito, salutiamo gli amici di Jerzu e ci dirigiamo verso il cuore della Barbagia.
Lasciamo pian piano l'Ogliastra, passando nel territorio di Villagrande Strisaili, piccolo comune che detiene il primato mondiale di longevità maschile, entriamo nel massiccio del Gennargentu!
Un percorso affascinante, tra le cime più alte della Sardegna. Mufloni, acquile, cavalli allo stato brado saranno la cornice delle nostre fotografie.
Siamo nel cuore della Sardegna, e non possiamo non guidarvi, neve permettendo, nella seconda cima più alta dell'Isola, il Bruncuspina, 1829 m. Siamo tra i pochi a potervi accedere attraverso una sterrata privata. Saliamo dal versante di Desulo e scendiamo in quello di Fonni.
Arriviamo in un bellissimo agriturismo, inserito in un contesto unico, a 1200 m di altitudine. Cena e pernottamento in struttura.
05/01/2021 Giorno 8 - Fonni - Orgosolo - Olbia
Partenza ore 9.00, ultimo atto di questa indimenticabile avventura. Dal nostro hotel facciamo circa mezz'ora di trasferimento per raggiungere il complesso forestale di Montes, nel territorio di Orgosolo. Ci inoltriamo nel Supramonte passando per la stazione forestale di Funtana Bona, ai piedi del Montenovo S.Giovanni. Percorriamo l'anello interno del Supramonte, una zona tra le più protette ed incontaminate; incontriamo le famose "pinnette", costruite oltre 100 anni fa con rami di ginepro ed ancora integre e funzionali. Viaggiamo costantemente intorno ai 1.000 metri slm, il percorso è divertente, pur non presentando eccessive difficoltà. Passiamo nel mezzo di una foresta primaria dove ogni albero nasce, cresce, muore e poi rinasce senza che mai ci sia l'intervento dell'uomo; vediamo la cosidetta "foresta pietrificata", alberi bruciati in un incendio del 1931, ammiriamo scheletri di ginepri che ancora emanano il profumo incantevole del loro legno; ci fermiamo per guardare da vicino "Su Disterru", un crepaccio profondo e ripidissimo. Raggiunto un antico ovile, facciamo una incredibile sosta pranzo per degustare quelli che sono i piatti più tradizionali e veramente genuini dell'entroterra Sardo. Varrà la pena soffermarci, anche per ascoltare il nostro amico pastore, che meglio di chiunque altro può raccontarci la storia, la flora e la fauna di questo incontaminato territorio. Proseguiamo, dopo il lauto pranzo e piano piano attraverso la statale arriviamo a Olbia, da dove 8 giorni prima ci siamo salutati, lo rifaremo ancora oggi, ma con un semplice arrivederci, perché la Sardegna è una Terra che non si fa mai dire addio





