Caratteristiche Tour
Riassunto Tour
Olbia-Oristano-Muravera -Olbia La prima avventura di questo genere in Sardegna, riservata ai 4x4. Gallura, Barbagia, Gennargentu e Campidano sono i territori che toccheremo. Ognuno con caratteristiche diverse, dal fascino del mare al selvaggio Gennargentu, dalle tradizioni della Barbagia, al fascino inconfondibile dell'Ogliastra...
Pranzo finale in ovile dai nostri fidatissimi amici pastori, e gli altri all'aperto, organizzati dal nostro staff, mentre la sera possiamo rilassarci in hotel.
Tanta avventura in questa 5 giorni da vivere.
Itinerario del Tour, giornata per giornata:
GIORNO 1 - Olbia - Oristano
Ritrovo dei partecipanti al porto di Olbia per le 8.30 dove troverete la guida ad accogliervi, presentazioni dovute, e si parte.
Faremo circa 2 ore di asfalto prima di iniziare un bellissimo percorso nella zona del Marghine, nel Montiferru. Una vista che spazia a 360°: da una parte il mare della costa ovest e dall’altra il massiccio del Gennargentu che spia da lontano. Siamo sui 1000 metri d’altitudine.
Scendiamo di quota e in poco tempo arriviamo al mare, a S’Archittu. Qua iniziamo un percorso unico in Sardegna, km di sterrati lungo costa! Costeggiamo sempre il mare, vediamo colonie di fenicotteri rosa, vecchie torri di avvistamento spagnole, distese di sabbia bianca con granelli uguali a chicchi di riso, sino ad arrivare, ormai in tardo pomeriggio, a San Giovanni di Sinis.
Obbligatorie foto al bellissimo tramonto che dalle rovine della vecchia Citta di Tharros, luogo in cui sono stati scoperti di recente i “Giganti di Monte Prama”, ci regalerà colori unici. Pochi km di asfalto e arriviamo nel nostro albergo a Oristano.
Giorno 2 - Oristano - Seulo (la transumanza)
Si parte per le 8.30, prendiamo una sterrata che ci porta pian piano dentro il cuore della più grande pianura sarda, quella del Campidano. Dopo un breve tratto di asfalto ci troviamo al paese di Villaurbana. Iniziamo a salire di quota e una bellissima pista in cresta ci conduce sino a Laconi, bellissimo paesino situato nel cuore della Sardegna.
Attraversiamo un cantiere forestale curatissimo per arrivare nella foresta Pantaleo: davanti a noi all’improvviso la barbagia, le cime più alte dell’isola, paesaggi tipicamente montani e totalmente diversi da quelli visti nei giorni precedenti, ci accompagnano sino all’ovile del nostro amico Costantino. Oggi si pranza con i pastori.
Tanta tradizione e genuinità a tavola! Si riparte sino ad arrivare in cima al Monte Perdedu, 1400 m. Foto al panorama barbaricino e scendiamo di quota per arrivare al nostro hotel a Seulo.
Giorno 3 - Seulo - Jerzu
Salutiamo gli ospitali amici di Seulo e ci dirigiamo verso Jerzu, nella zona denominata Ogliastra.
Subito in sterrato e delle tagliafuoco divertenti ci porteranno in alta montagna, entriamo nel territorio di Seui, piccolo paese dell’entroterra isolato, l’Ogliastra si presenta nel migliore dei modi, una mulattiera con canaloni scavati dall’acqua ci obbliga a un ritmo lento.
Avanziamo e attraversiamo il paesino di Ussassai, sosta obbligatoria al bar “Maria Chessa”, caffè e si prosegue, entriamo all’interno dei “Tacchi d’Ogliastra”, delle falesie naturali risalenti al periodo giurassico, circa 3,5-4 milioni di anni fa, oggi meta di tantissimi scalatori e appassionati di free-climbing ! Procediamo verso est e subito davanti a noi la bellissima Perda Liana, ci lascia senza fiato! Il famoso "faro di Pietra".... I Tacchi regalano emozioni in continuazione.. Ancora pochi km di asfalto e siamo al bellissimo hotel a Jerzu. Prendiamo possesso delle camere e ci prepariamo per una succulenta cena.
Giorno 4 - Jerzu - Muravera - Jerzu
Partenza ore 9.00, si scende subito in sterrato verso il mare, verso la Marina di Gairo..oggi avremo il mare costantemente al nostro fianco…attraverseremo un oasi privata, dove solo noi di SARDEGNAFUORITRACCIA abbiamo il permesso di transito, e vedremo la Sardegna “Giurassica”, saremo circondati da tacchi di roccia calcarea alti diversi metri, dalle forme più strane e dai mille volti…usciremo dall’oasi percorrendo in discesa una mulattiera mozzafiato e siamo nella Marina di Tertenia e il Salto di Quirra… giungeremo a Villaputzu per pranzo.
Si riparte, torniamo verso nord, attraversando diversi cantieri forestali con piste divertentissimi nel territorio di Perdasdefogu, saliremo di quota attraverso una panoramica mulattiera che ci condurrà sino al nostro albergo.
Giorno 5 - Jerzu- Orgosolo - Olbia
Partenza ore 8.00, ultimo atto di questa indimenticabile avventura. Dal nostro hotel facciamo un’ora circa di trasferimento per raggiungere il complesso forestale di Montes, nel territorio di Orgosolo. Ci inoltriamo nel Supramonte passando per la stazione forestale di Funtana Bona, ai piedi del Montenovo S.Giovanni.
Percorriamo l'anello interno del Supramonte, una zona tra le più protette ed incontaminate, incontriamo le famose "pinnette", costruite oltre 100 anni fa con rami di ginepro ed ancora integre e funzionali. Viaggiamo costantemente intorno ai 1.000 metri slm, il percorso è divertente, pur non presentando eccessive difficoltà.
Passiamo nel mezzo di una foresta primaria dove ogni albero nasce, cresce, muore e poi rinasce senza che mai ci sia l'intervento dell'uomo; vediamo la cosiddetta "foresta pietrificata", alberi bruciati in un incendio del 1931, ammiriamo scheletri di ginepri che ancora emanano il profumo incantevole del loro legno; ci fermiamo per guardare da vicino "Su Disterru", un crepaccio profondo e ripidissimo.
Raggiunto un antico ovile, facciamo una incredibile sosta pranzo per degustare quelli che sono i piatti più tradizionali e veramente genuini dell'entroterra Sardo. Varrà la pena soffermarci, anche per ascoltare il nostro amico pastore, che meglio di chiunque altro può raccontarci la storia, la flora e la fauna di questo incontaminato territorio.
Proseguiamo, dopo il lauto pranzo e piano piano attraverso la statale arriviamo a Olbia, da dove 5 giorni prima ci siamo salutati, lo rifaremo ancora oggi, ma con un semplice arrivederci, perché la Sardegna è una Terra che non si fa mai dire addio.




