Caratteristiche Tour
Riassunto Tour
Evento targato JEEP! Riservato a tutit i possessori di questo marchio! Un viaggio che ci porta a fare quasi il periplo dell'isola. La vera Sardegna in 4x4! Con noi a casa nostra!
Itinerario del Tour, giornata per giornata:
11/03/2019 TAPPA 1 : Olbia - Montiferru - Sinis - Oristano
Incontro dei partecipanti a Olbia dove la guida sarà lì per darvi il benvenuto, e si parte. Dopo circa un'ora e mezzo di trasferimento siamo nel massiccio del Montiferru, nel territorio di Santulussurgiu. Un panorama che spazia su mezze Sardegna centrale, con il mare davanti a noi e alle nostre spalle le maestose montagne del Gennargentu!
Scendiamo verso il mare, sino ad arrivare a Mandriola, dove faremo la sosta pranzo. Partiamo e in fuoristrada faremo un bellissimo tratto lungo costa, tra falesie a picco sul mare e sabbia simile a del bianchissimo riso, proprio cosi, siamo nelle famose spiagge del Sinis, dove inoltre pochi anni fa sono stati ritrovati i famosi "Giganti di Monte Prama".
Ultimi km e siamo nel nostro hotel a Oristano, dove ci attendo per un’ottima cena.
12/03/2019 TAPPA 2: parco giochi naturale, il Monte Arci
Partenza ore 9.30: subito in sterrato sul Monte Arci, vulcano sardo per eccellenza, ormai spento da milioni di anni. Famoso per il suo “oro nero”, l’ossidiana, tipica pietra vulcanica di cui è ricco.
Saliamo dal livello del mare a 800 m in pochi km, attraversandone il cuore. Una montagna totalmente alberata, un enorme bosco di lecci, qualche castagno e roverella. Giochi di colori e luce unici, come in un contesto fiabesco.
Arriviamo in sommità a Sa Trebina, il suo punto di eruzione. Oggi giornata interamente dedicata all’off-road, con diverse varianti per i più esperti, ma sempre in totale sicurezza!
13/03/2019 TAPPA 3: Oristano - dune di Piscinas - Nebida
Oggi lasciamo il nostro hotel a Oristano per dirigerci verso il sud dell’isola; partenza per le 9, pochi km di asfalto e siamo nel borgo di pescatori di Marceddi. In pochissimo tempo ci ritroviamo dal livello del mare a 400m, nel complesso forestale di Gentilis.
Un panorama che spazia dal Sinis attraversato il primo giorno, sino alle lontane dune di sabbia di Piscinas, dove arriveremo passando per una ripida e divertente tagliafuoco. Un contesto puramente desertico davanti a noi, immense e infinite dune di sabbia, le più grandi d’Europa. Assolutamente vietato transitarci sopra, ma regalano emozioni solamente a guardarle.
Si prosegue attraverso una bellissima sterrata stretta in salita, la quale ci obbliga a guadare il “fiume rosso”, Rio Irvi ripetute volte sino ad arrivare al borgo minerario di Ingurtosu. Da qui in poi un continuo susseguirsi di miniere abbandonate, di vecchi pozzi di estrazione, di vecchi borghi che raccontano ancora un po' della dura vita dei minatori. Siamo nei pressi di Buggerru dove Pan di Zucchero si fa ammirare e fotografare.
Ancora gli ultimi km e siamo nel nostro residence a Nebida.
14/03/2019 TAPPA 4 : Campidano - Barbagia di Seulo
Si parte per le 8.30, prendiamo una sterrata che ci porta pian piano dentro il cuore della più grande pianura sarda, quella del Campidano.
Dopo un breve tratto di asfalto ci troviamo al paese di Barrali. Iniziamo a salire di quota e una bellissima pista in cresta ci conduce sino al radio telescopio di San Basilio, il più grande d’Europa.
Sosta pranzo a Goni, in località “Pranu Mutteddu”, che rappresenta uno dei più suggestivi siti archeologici della Sardegna interna, dove chi vuole può fare una visita guidata.
Si riparte verso Perdasdefogu, dove si trova un poligono militare tra i più grandi d’Italia. Divertenti piste ci portano sino al paese di Esterzili, dove si entra a pieno titolo in Barbagia! Ultimi km e arriviamo nel nostro hotel a Seulo, genuinità e ospitalità tipica barbaricina sono garantiti!! Ottima e abbondante cena con Patrizia e Cristina, le titolari, e tutti a riposare…la giornata è stata lunga.
15/03/2019 TAPPA 5 : nel cuore della Barbagia
Partenza per le 8.30. Prendiamo una sterrata che ci conduce nella bellissima foresta di San Pantaleo, e successivamente alla Miniera di Funtana Raminosa.
Saliamo vertiginosamente di quota sopra il paese di Gadoni, e di li a poco raggiungiamo Monte S’Iscova ad Aritzo.
Breve tratto di asfalto e entriamo nel cantiere forestale di Seulo, dove in un antico ovile consumeremo il pranzo insieme a carissimi amici pastori, che ci faranno assaggiare il porcetto arrosto e tanti altri piatti tipici della tradizione barbaricina.
Un po' appesantiti proseguiamo verso il Monte Perdedu, a 1400 m di altitudine, dove il panorama è da cartolina.
Una sterrata in discesa ci conduce poi sino a Sadali, il paese dell’acqua, sosta obbligata alla cascata di San Valentino, che alimenta un antico mulino ad acqua; rientriamo in hotel con tanta Barbagia nel cuore.
16/03/2019 TAPPA 6: Seulo - Orgosolo - Dorgali
Salutiamo gli amici di Seulo e ci dirigiamo verso il massiccio del Gennargentu, montagna quasi lunare, con scenari da cartolina e profumi che ci porteremo sempre nel cuore!
Un percorso che ci impegnerà tutta la mattina, scorrevole con qualche tratto leggermente impegnativo; visitiamo il nuraghe Ruinas, che posto a 1200m detiene il primato di nuraghe più alto dell’isola!
Scendiamo di quota sino ad arrivare nel Supramonte di Orgosolo, dove pranziamo con il nostro amico pastore Tonino.
Proseguiamo poi in direzione di Dorgali, attraverso il bellissimo Supramonte di Oliena, con percorsi panoramici e divertenti. Arriviamo in serata al nostro agriturismo.
17/03/2019 TAPPA 7 - Dorgali - Buddusò - Tula
Oggi ci spostiamo dalla costa est per andare verso nord-ovest, attraversando i cantieri forestali che hanno fatto la storia dei mondiali rally di enduro e wrc, quelli di Bitti e Alà dei Sardi.
Infiniti sterrati e divertenti tagliafuoco ci portano a Tandalò, un vecchio villaggio di pastori abbandonato, molto caratteristico e suggestivo.
Ultimi km di sterrato e davanti a noi compare il lago Coghinas, siamo arrivati al nostro agriturismo a Tula.
18/03/2019 TAPPA 8 - Tula - Castelsardo - Porto Torres
La direzione è la Gallura, il versante sud del Monte Limbara, ricco di granito dalle mille forme, la vegetazione tipicamente mediterranea, il panorama sulla Corsica e su tutto il nord Sardegna… tra questi scenari trascorriamo la mattinata.. Ci spostiamo poi verso Castelsardo, dove visitiamo la Roccia dell’Elefante, una “Domus de Janas” e poi il centro del bellissimo borgo.
In sterrato arriviamo a Olbia, dove ci salutiamo con un semplice arrivederci...





