Tour Caractéristique
Résumé du Tour
Un viaggio tecnico e panoramico al punto giusto!
Ogliastra, Supramonte di Orgosolo, Baunei, Arbatax.
Dalle montagne selvagge del Supramonte, con i suoi canyon e altopiani senza tempo, fino alle spettacolari falesie di Baunei che si tuffano nel mare turchese. Attraverseremo l’Ogliastra più autentica, tra sterrati, boschi e panorami che lasciano senza fiato, per poi scendere verso il porto di Arbatax, dove il rosso delle rocce si fonde con l’azzurro del mare.
Nuovi percorsi, nuovi panorami, nuove avventure ci attendono...
Emozioni, storie, sapori, tradizioni e tanto fuoristrada, cosi possiamo riassumere questi 6 giorni; dove nulla è lasciato al caso, dove la cosa fondamentale sarà il vostro sorriso a fine giornata, e le lacrime alla fine del viaggio...
Vi aspettiamo, scoprite con noi la nostra vera Sardegna!
Itinéraire du Tour, jour après jour:
30/12/2025 GIORNO 1 - OLBIA – JERZU
Ritrovo dei partecipanti al porto di Olbia alle ore 8.30: saluti, presentazione con la guida, breve briefing… e si parte!
Un trasferimento su asfalto di circa due ore ci conduce verso Nuoro. All’altezza della cantoniera Pira e Onni lasciamo la statale per addentrarci nel Gennargentu settentrionale. Qui il percorso si snoda tra ginepri secolari e imponenti lecci e roveri, fino a raggiungere il lago del primo salto del Flumendosa.
L’ultima parte del tragitto regala emozioni tecniche: il guado del fiume e la risalita su tratti rocciosi, mai pericolosi ma sicuramente divertenti.
Nel pomeriggio riprendiamo il cammino verso sud, entrando in Ogliastra, una delle regioni più affascinanti e autentiche della Sardegna. Percorriamo una sterrata che un tempo era la vecchia ferrovia Osini–Gairo Taquisara, fino a raggiungere i paesi fantasma di Gairo Vecchio e Osini Vecchio, che ancora raccontano la drammatica alluvione del 1951.
Gli ultimi chilometri di asfalto ci portano al nostro hotel in Località Sant’Antonio, a Jerzu, dove trascorreremo le prossime tre notti.
31/12/2025 GIORNO 2 : JERZU - CUORE DELL'OGLIASTRA - JERZU
Un’altra giornata intensa ci porta verso le montagne della Barbagia di Seulo. Entriamo nel cuore di questa terra attraversando i tacchi di Osini e Ulassai, fino a raggiungere il territorio di Esterzili. Se le condizioni lo permetteranno, attraverseremo il rio Flummineddu per poi addentrarci in un terreno privato, dove una spettacolare pista in salita ci condurrà a Sadali, il “paese dell’acqua”. Qui, nel centro abitato, scopriremo una rara cascata naturale che alimenta ancora un antico mulino.
Nel pomeriggio ripartiamo in direzione del mare: attraversiamo il Flumendosa, il secondo fiume più grande dell’isola, e raggiungiamo i dintorni di Seui, rientrando così in Ogliastra.
Il percorso ci porta all’interno di un cantiere forestale curatissimo, ricco di macchia mediterranea e punteggiato da pinnettos, gli antichi ovili dei pastori. Visiteremo quello di Baulassa, perfettamente conservato, per comprendere meglio la dura vita dei pastori e delle loro famiglie.
Il rientro in hotel è previsto un po’ prima del solito: oggi è l’ultimo dell’anno e ci aspetta una serata speciale per festeggiare insieme.
01/01/2026 GIORNO 3 : JERZU - QUIRRA - JERZU
!!!!!AUGURI!!!!
Partenza alle 10.00: subito in sterrato verso il mare, che sarà il nostro compagno di viaggio, sempre al fianco del percorso.
Attraverseremo un’oasi privata, accessibile solo a noi di SardegnaFuoriTraccia: qui scopriremo la Sardegna “giurassica”, circondati da imponenti tacchi di roccia calcarea, alti diversi metri, dalle forme bizzarre e dai mille volti.
L’uscita dall’oasi regala emozioni forti: una mulattiera mozzafiato in discesa ci conduce fino alla Marina di Tertenia e al suggestivo Salto di Quirra. Da qui raggiungiamo Villaputzu, dove ci attende il pranzo.
Nel pomeriggio ripartiamo verso nord, attraversando diversi cantieri forestali con piste divertenti e panoramiche nel territorio di Perdasdefogu. La giornata si conclude con una salita spettacolare lungo una mulattiera panoramica, che ci porta fino al nostro albergo.
02/01/2026 GIORNO 4 : JERZU - MARINA DI GAIRO - GIRASOLE
Un’altra giornata all’insegna di contrasti mozzafiato: mare e montagna, natura selvaggia e testimonianze millenarie. La provincia dell’Ogliastra è proprio questo: emozioni dietro ogni angolo.
Partiamo subito in sterrato attraversando i celebri Tacchi d’Ogliastra, imponenti conformazioni calcaree risalenti all’era giurassica, vecchie di milioni di anni. Lungo il percorso incontreremo nuraghi e Domus de Janas, immergendoci in un territorio aspro e autentico.
Proseguiamo la salita fino al Monte Idolo: se la giornata sarà limpida, il panorama che si aprirà davanti a noi sarà semplicemente spettacolare. Poi si scende verso il mare, fino alla Marina di Gairo, dove il blu del Mediterraneo ci accompagna lungo il cammino.
Da qui il percorso continua costeggiando tratti di costa suggestivi, con scorci su piccole calette e falesie che rendono il paesaggio ancora più spettacolare. Attraversiamo zone di macchia mediterranea profumata e vigneti che raccontano la tradizione del Cannonau d’Ogliastra, prima di rientrare verso l’interno.
La giornata si conclude con l’arrivo al nostro hotel a Girasole, dove ci attende il meritato relax.
03/01/2026 GIORNO 5 : GIRASOLE - BAUNEI - GIRASOLE
Partenza da Girasole per un itinerario che ci porta subito verso l’altopiano del Golgo, un luogo unico e selvaggio, custode di leggende e panorami spettacolari. Proseguiamo nella vallata di Mautòrco, dove il canyon scolpito dall’acqua regala scenari grandiosi e selvaggi.
Attraversiamo il Supramonte di Urzulei, cuore aspro e autentico della Sardegna, fino a scendere verso la costa e raggiungere Santa Maria Navarrese, con il suo affaccio sul mare cristallino.
Il rientro a Girasole avviene lungo la vecchia strada panoramica, un percorso che regala viste indimenticabili e chiude in bellezza la nostra giornata.
04/01/2026 GIORNO 6 : GIRASOLE - ORGOSOLO - OLBIA
Da Girasole al Lago Santa Lucia, lungo sterrati immersi nel bosco e scorci panoramici che regalano emozioni autentiche. Si entra poi nel Supramonte di Orgosolo, uno scenario unico in Sardegna, dove la natura selvaggia incontra la storia e le tradizioni. Il pranzo con l’amico pastore Antonino diventa un momento di condivisione e autenticità, prima dei saluti finali nei pressi di Nuoro.
E mentre il viaggio si conclude, resta nel cuore il ricordo di una Sardegna che non si lascia mai davvero alle spalle: un’isola che accompagna chi parte, come un’eco di vento e mare che continua a parlare all’anima.


