Caratteristiche Tour
Riassunto Tour
Olbia-Iglesias-Olbia La prima avventura di questo genere in Sardegna, riservata ai 4x4. Barbagia, Gennargentu, Piscinas, Costa Verde, Iglesiente e Campidano sono i territori che toccheremo. Ognuno con caratteristiche diverse, dal fascino del mare al selvaggio Gennargentu, dalle tradizioni della Barbagia, alla storia delle miniere del Sulcis-Iglesiente...
Non la solita Sardegna! Questo tour ci porterà da una costa all'altra dell'Isola, da Olbia a Iglesias per poi risalire dalla costa est. Pranzi in ovile dai nostri fidatissimi amici pastori, o in agriturismo, mentre la sera possiamo rilassarci in hotel.
Inseriremo anche una novità, ossia la "formula avventura", che consiste in 6 giorni immersi nella natura, con il pranzo al sacco al seguito e lo consumeremo in riva al mare, dentro un casolare o sotto una grande quercia, per poi chiudere in bellezza l’ultimo giorno con il pranzo da nostri cari amici pastori.
Tanta avventura in questa 6 giorni da vivere.
Itinerario del Tour, giornata per giornata:
GIORNO 1 : Olbia - Costa del Sinis - Oristano
Una volta sbarcati, in autonomia dopo circa 2 ore di trasferimento, raggiungete Abbasanta dove trovate la guida, piccolo briefing e si parte!!
Subito verso il massiccio del Montiferru, nel territorio di Santulussurgiu. Un panorama che spazia su mezza Sardegna centrale, con il mare davanti a noi e alle nostre spalle le maestose montagne del Gennargentu!
Scendiamo verso il mare, sino ad arrivare a Mandriola, dove faremo la sosta pranzo.
Nel pomeriggio faremo un bellissimo tratto lungo costa, tra falesie a picco sul mare e sabbia simile a del bianchissimo riso, proprio cosi, siamo nelle famose spiagge del Sinis.
Ultimi km e siamo nel nostro hotel a Oristano.
GIORNO 2 : Oristano - Buggerru - Nebida
Prepariamo i bagagli, oggi ci spingiamo a sud, nel cuore del Sulcis -Iglesiente,terra selvaggia, ricca di miniere, di fascino e di paesaggi mozzafiato.
Pochi km di asfalto e siamo nel borgo di pescatori di Marceddi. In pochissimo tempo ci ritroviamo dal livello del mare a 400m, nel complesso forestale di Gentilis. Un panorama che spazia dal Sinis attraversato il primo giorno, sino alle lontane dune di sabbia di Piscinas, dove arriveremo passando per una ripida e divertente tagliafuoco.
Un contesto puramente desertico davanti a noi, immense e infinite dune di sabbia, le più grandi d’Europa. Assolutamente vietato transitarci sopra, ma regalano emozioni solamente a guardarle.
Si prosegue attraverso una bellissima sterrata stretta in salita, la quale ci obbliga a guadare il “fiume rosso”, Rio Irvi, ripetute volte sino ad arrivare al borgo minerario di Ingurtosu. Da qui in poi un susseguirsi di miniere abbandonate, di vecchi pozzi di estrazione, di vecchi borghi che raccontano ancora un po' della dura vita dei minatori.
Siamo nei pressi di Buggerru dove Pan di Zucchero si fa ammirare e fotografare.. Ancora gli ultimi km e siamo nel nostro residence a Nebida.
Costantemente tra i 1000 e i 1300 m; attraversiamo un paesaggio quasi lunare, con animali allo stato brado, mufloni, aquile, cavalli… Entriamo per un attimo nella regione dell’Ogliastra, nella zona del Lago Flumendosa, l’unico punto in cui saremo di poco sotto i 1000 m. , ma subito puntiamo verso nord e una sterrata a tratti tecnica e divertente ci porta sino a Correboi, 1100m. Breve trasferimento su asfalto per poi, poco prima di arrivare a Fonni, intercettare una sterrata che ci porta sotto il Monte Spada, 1250 m e di li a poco arrivare al nostro bellissimo agriturismo, 1200 m.
GIORNO 3 : Nebida - Carbonia - Nebida
Partenza 9:00. Altra giornata all’insegna di mare, montagna e miniere.
Passiamo per la ripida salita sul Monte San Giovanni nei pressi di Gonnesa, e facciamo visita ai diversi siti minerari ormai abbandonati ma molto suggestivi e affascinanti.
Mattinata ricca di fuoristrada , dopo pranzo andiamo a fare visita a Porto Flavia, un vecchio porto minerario che gode di una incredibile vista su Pan di Zucchero, lo scoglio più famoso del Sulcis-Iglesiente.
Dopo la visita, attraverso un bellissimo e suggestivo tratto in fuoristrada, rientriamo al nostro hotel.
GIORNO 4 : Nebida - Fluminimaggiore - Nebida
Altra bella giornata, ricca di Sardegna.
Si parte alle 9, pochi km di asfalto e subito via, in fuoristrada. Un bel percorso che si snoda tra gole, falesie e panorami da cartolina, sino a giungere alle grotte di San Giovanni a Domusnovas. Visitiamo le uniche grotte in Sardegna percorribili , sino a pochi anni fa, con la macchina, ora solo a piedi; ripartiamo e ci dirigiamo verso nord, verso la foresta Marganai.
Arriviamo alle dune di sabbia di Arenas, dove mettiamo alla prova la nostra abilità, sino a giungere al bellissimo tempio di Antas, sosta obbligata per un caffè, e chi vuole potrà visitare il tempio ( https://www.sardegnaturismo.it/it/esplora/tempio-di-antas ).
Iniziamo il rientro verso il nostro hotel, passando per la miniera di Acquaresi, dove vediamo il villaggio con la chiesa, la scuola e il palazzo della "direzione" della zona mineraria.
Arriviamo in Hotel e iniziamo a preparare le valige, domani cambiamo zona.
GIORNO 5 : Nebida - Barbagia di Seulo
Partenza ore 8.30, oggi più mattutini, la tappa è la più lunga del tour, lasciamo la costa ovest per ritrovarci stasera in quella est, più precisamente a Seulo.
Trasferimento su asfalto, circa un’ora e mezza, per iniziare lo sterrato a Dolianova e iniziamo a salire di quota, sino ad arrivare a Punta Serpeddi, dove possiamo ammirare il panorama del golfo di Cagliari.
Si prosegue, una tecnica pista da fare in ridotte e 4x4 ben inseriti, ci porta nei pressi della montagna dei Sette Fratelli, scrutiamo l’orizzonte e davanti a noi la bellissima Costa Rei, ancora pochi km e siamo alla sosta pranzo,
Si risale verso nord, sempre con il mare alla nostra destra entriamo nei monti di Esterzili, ed entriamo nella Barbagia!!!
GIORNO 6 : Seulo - Orgosolo - Olbia
Partenza ore 9.00, ultimo atto di questa indimenticabile avventura. Dal nostro hotel proseguiamo sempre verso nord e arriviamo sotto il Monte Fumai, nel territorio di Orgosolo. Il selvaggio Supramonte si fa ammirare in tutto il suo splendore. Improvvisamente ci troviamo all’interno di una foresta curatissima, dove fontane rigogliose sgorgano acqua fresca e purissima, siamo entrati nel complesso forestale di Montes, ci dissetiamo con l’acqua di Funtana Bona per poi raggiungere un antico ovile dove Tonino ci aspetta per degustare quelli che sono i piatti più tradizionali e veramente genuini dell'entroterra Sardo. Varrà la pena soffermarci, anche per ascoltare il nostro amico che, meglio di chiunque altro può raccontarci la storia, la flora e la fauna di questo incontaminato territorio.
Dopo Pranzo raggiungiamo la SS 131 all’altezza di Nuoro, dove ci saluteremo. In autonomia arriverete a Olbia per l’imbarco, dopo circa un’ora di statale. Sarà un semplice arrivederci, la Sardegna ormai vi avrà rapito e un pezzo del vostro cuore rimarrà qua, costringendovi a tornare… con noi a casa nostra, non la solita Sardegna.




